giovedì 20 giugno 2013

Le sette vite di Gino Sorbillo

 
foto prese dalla pagina Facebook di Gino Sorbillo
Parliamo di pizza, e non sapete quanto ne vorrei mangiare una adesso, alle 11.16 di una bella mattinata estiva di lavoro casalingo a Roma. Periodo decisamente prolifico per il pizzaiolo napoletano più mediatico che ci sia. Da poco diventato padre per la terza volta, Gino Sorbillo di novità e “creature” ne ha sempre tante da presentare. Tra le ultime mosse più azzeccate, quella di riproporre la pizza a otto, antica consuetudine napoletana per cui si poteva mangiare una pizza a credito pagandola otto giorni dopo, vestigia di una solidarietà popolare che con tempi difficili in cui viviamo si dimostra sempre più attuale. Qui lo vedete in versione strillone per le strade del centro storico di Napoli!

domenica 5 maggio 2013

Il caffe' e' una cosa seria... a Napoli!

 
Sveglia a Napoli con un bel caffè e il Vesuvio in lontananza! Può esserci colazione migliore?
Un paio di settimane fa sono riuscita finalmente a passare a  Napoli, la mia citta', qualche giorno in piu' rispetto al solito visto che negli ultimi anni ci vado sempre di corsa. E mi sono potuta concedere di dedicarmi alle tre cose che di Napoli mi mancano di piu': il mare (erano i giorni dell'America's Cup!), la pizza (da Gianfranco Iervolino, buonissima!) e soprattutto il caffe! Questa volta infatti, ero in missione per Mogi, una ottima marca di caffe' con sede a Bergamo, che tra le tante iniziative legate all'arte e alla comunicazione ha lanciato il progetto [c'è] aria di caffè. E cosi', eccomi alla prese con un reportage per parole e immagini sul caffe' a Napoli!


mercoledì 1 maggio 2013

Al Pastificio, due anni dopo


Lo confesso, a volte e' dura anche per me che lo faccio (quasi) di mestiere, scrollarmi di dosso il pregiudizio e la diffidenza verso un locale che mi ha deluso in passato. E' il caso del Pastificio San Lorenzo, bel locale giustamente modaiolo in un quartiere che frequento raramente pur essendo a due passi da casa mia, che ha tutto al posto giusto: ambiente accogliente disegnato dall'architetto di grido, proposta di cucina intrigante ma non creativa a tutti i costi, servizio giovane ma ben rodato (adesso). Eppure - nonostante due anni fa fosse stato il "mio" vincitore nel contest del miglior hamburger romano - continuavo a portarmi dietro lo scotto della mia prima cena, a pochi mesi dall'apertura, davvero poco felice. La settimana scorsa invece sono finalmente riuscita a superare il blocco psicologico, e ho varcato nuovamente la soglia del Pastificio per una cena che si e' rivelata davvero interessante!

domenica 3 febbraio 2013

Gennaio 2013: un mese in tre post / Acuto


La riconoscete? E' proprio lei, la cipolla fondente di Salvatore Tassa. Tra i must del locale da quasi 20 anni, per me e' un vero e proprio piatto mitologico. Primo, perche' adoro la cipolla e ritengo un genio chi riesce a fare di questo prodotto poverissimo un piatto di alta cucina (vedi anche l'Assoluto di Cipolla di Niko Romito), ma anche di "alta cucina popolare" (vedi la genovese, o l'uovo a susciello di Berardino Lombardo). Secondo, perche' quando ero stata alle Colline Ciociare la mia prima e unica volta fino a qualche domenica fa, era primavera e il piatto non era in menu. E cosi', per questo e altri motivi - sostanzialmente, per uno solo: mangiare bene - domenica scorsa abbiamo fatto una gita ad Acuto.

Gennaio 2013: un mese in tre post / Vesuvio


Il Vesuvio visto da Andy Warhol

Il lavoro - l'altro lavoro - e le origini mi chiamano: e' tempo di passare qualche giorno a Napoli, e soprattutto di fare un giro intorno al Vesuvio, in piu' tappe. 

Gennaio 2013: un mese in tre post/Firenze

Il Duomo visto dal Caffe' delle Oblate
Ed eccoci a gennaio, che poi e' gia' finito, volato via tra una trasferta di lavoro, un pranzo domenicale, una gita sotto al vulcano...
Ecco - come promesso - una veloce sintesi del mese appena trascorso, in tre brevi post

domenica 27 gennaio 2013

due mesi rewind



Troppo tempo che non scrivo sul blog, troppe cose da raccontare, troppo poco tempo.... allora faccio una cosa che non si dovrebbe fare, o almeno che decisamente non e' da me. Superficializzo. Sintetizzo. Uso le immagini piu' che le parole. Vi racconto gli ultimi due mesi mangerecci - e di mezzo ci sono Natale e Capodanno, mica roba da poco! - con dei brevi flash delle migliori cene, pranzi o colazioni, mettendo tra i buoni propositi per l'anno nuovo anche quello di scrivere con piu' costanza. Ah, dimenticavo: ho gia' mantenuto quello di ritornare in palestra, credo che per quest'anno possa bastare!