| frutta esotica al mercato |
Devo fare due premesse prima di iniziare il racconto gastronomico del mio ultimo viaggio (sono appena tornata) in Cambogia e Vietnam.
1) Il mio primo viaggio e' stato in Thailandia, di cui ricordo - sono passati esattamente 32 anni - i mercati galleggianti, l'Irish Coffee (guardato, non bevuto ma probabilmente assaggiato) preparato al bar dell'hotel e il fatto che gia' all'epoca preferissi una grigliata di carne alla cucina orientale; 2) il mio primo ricordo "gourmet" invece risale ad un viaggio in Kenia, l'unico in cui sia dimagrita in tutta la mia vita a causa della pseudocucina italiana proposta nei villaggi dove soggiornavamo; ma che meraviglia la scoperta dell'aragosta alla thermidore (con la besciamella, una zozzeria che oggi probabilmente mi rifiuterei di mangiare, ma quanto era buona!!) sulla spiaggia di Watamu, per non parlare dello chiccosissimo ristorante di Nairobi dove mio padre ci porto' quando sapemmo che il nostro volo era rimandato di circa 20 ore, e dove scoprii la meraviglia del cestino dei panini caldi con il burro alle erbe.
1) Il mio primo viaggio e' stato in Thailandia, di cui ricordo - sono passati esattamente 32 anni - i mercati galleggianti, l'Irish Coffee (guardato, non bevuto ma probabilmente assaggiato) preparato al bar dell'hotel e il fatto che gia' all'epoca preferissi una grigliata di carne alla cucina orientale; 2) il mio primo ricordo "gourmet" invece risale ad un viaggio in Kenia, l'unico in cui sia dimagrita in tutta la mia vita a causa della pseudocucina italiana proposta nei villaggi dove soggiornavamo; ma che meraviglia la scoperta dell'aragosta alla thermidore (con la besciamella, una zozzeria che oggi probabilmente mi rifiuterei di mangiare, ma quanto era buona!!) sulla spiaggia di Watamu, per non parlare dello chiccosissimo ristorante di Nairobi dove mio padre ci porto' quando sapemmo che il nostro volo era rimandato di circa 20 ore, e dove scoprii la meraviglia del cestino dei panini caldi con il burro alle erbe.


