Qualche giorno a
Londra fa sempre piacere, se poi si tratta di passare un po' di tempo in cucina con la sorella e l'amica pasticcera di stanza in UK - ma di questo ne parlero' nel prossimo post - ancora meglio. Peccato che non resti tanto tempo per le
visite culturali, i
food market e i
birrifici preferiti, ma pazienza! Almeno una cena come si deve pero' ci voleva, e quindi gia' qualche settimana prima della partenza era cominciato, come sempre, era partito il
toto-prenotazione. Il
locale trendy, l'
italiano (superchef)
a Londra, l'
etnico? Alla fine, dopo i soliti diecimila cambi di programma anche causa ospiti che
forsevengonoforseno, la scelta e' ricaduta su
Lima. Non la citta' peruviana, un po' fuori mano, ma il ristorante londinese dello chef peruviano
Virgilio Martinez, ex executive chef di
Astrid y Gaston (lanciatissimo ristorante di Lima, la citta') e ora chef patron del
Central, sempre a Lima, che ha ben pensato di aprire anche un locale a Londra. Tanto per farvi capire il tipo, di posto e di chef, uno che scrive - o chi per lui - sul sito
"La nostra idea di lusso gastronomico e' semplicemente avere qualcosa di naturale, indigeno e unico". Mi piace. Un po' come qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di blu, no? E poi, la cucina andina, ricca di cereali alternativi come
quinoa, amaranto e tanti tipi mai sentiti prima di
mais, e' perfetta per me che non mangio glutine, cosi' mi sento meno gastronomicamente sfigata!